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G. di Vicenza 20/10/2015 Caccia ai decorati a Thiene

Noi sulla stampa > 2015

L'INIZIATIVA. L'Unione degli ufficiali in congedo celebra gli eroi del Piave
Caduti della Grande Guerra
Caccia ai parenti dei decorati
Domenica verrà consegnato ai familiari un libro con tutti i nomi dei soldati che hanno ricevuto medaglie al valore
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Maria Porra
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Un omaggio ai decorati della Grande Guerra. Verrà consegnato, durante la cerimonia commemorativa in occasione del centenario dell'inizio della Grande Guerra, in programma al teatro comunale domenica alle 17, a un parente di ogni cittadino che valorosamente combatté durante il primo conflitto mondiale, ricevendo una medaglia d'oro o d'argento o di bronzo al valor militare.
Ma non è così facile scovare i discendenti di tutti i decorati per le amministrazioni comunali di Thiene, Calvene, Chiuppano, Caltrano, Carrè, Fara Vicentina, Lugo di Vicenza, Marano Vicentino, Montecchio Precalcino, Salcedo, Sarcedo, Zanè, Zugliano, che, assieme alla sezione di Vicenza-Bassano dell'UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia) hanno organizzato l'evento.
I Comuni ne hanno già individuato alcuni, ma a diostanza di cento anni, è impossibile ritrovare con le ricerche d'ufficio gli eredi di tutti. Invitano pertanto i congiunti delle medaglie d'oro o d'argento o di bronzo al valor militare a mettersi in contatto con il proprio municipio il prima possibile.
In omaggio alla memoria di ciascun decorato, verrà consegnato a un discendente, durante la manifestazione inserita nel programma ufficiale delle commemorazioni per il centenario, il volume "Il valor militare dei vicentini e la storia di Vicenza: 1915-1918", dove, all'interno, sono riportati i nomi e le motivazioni delle medaglie conferite.
«Siamo onorati - sottolinea Luciano Zanini, portavoce UNUCI - di onorare la memoria di tanti figli di queste terre che hanno dimostrato sul campo le loro vitrtù umane e militari nel difendere i confini della Patria. Adesso però speriamo di trovare tutti i parenti. Non è un'operazione facile, ma noi contiamo di rintracciarne il maggior numero possibile».•
®RIPRODUZIONE RISERVATA

Da Il Giornale di Vicenza del 20 ottobre 2015
Nella foto un soldato scrive a casa


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